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Un libro fuori dal cassetto

Ho racconti e libri nel casetto praticamente da sempre. Storie iniziate, storie non finite, storie concluse. Storie. Quando ho aperto il blog è stato soprattutto perchè volevo- e voglio- scrivere. Ogni momento però ha la sua forma di scrittura. In questo momento, per tante ragioni, lo spazio qui del blog lo sento un po’ stretto, non mi veste più tanto bene. Devo capire che direzione dargli. Ancora non ne ho idea!
Nel frattempo continuo a scrivere, online e offline. Proprio non riesco a non farlo. Ogni tanto mi salta lo sghiribizzo di pubblicare qualcosa. O meglio: di dar forma ai tanti appunti e scritti messi insieme in questi anni. Mai fatto voi? Idee? Oggi si può fare quasi di tutto. A me piaceva l’idea del libro… libro. Di carta insomma. Mi sono imbattuta in Eta Beta PS. Mi sembra un servizio carino soprattutto perchè ti danno servizio tecnico ma poi sei libero di gestire la vendita come voglio. E’, inoltre, l’autore a gestire la vendita del proprio libro, senza intermediari. Ti supportano per le cose ‘pallose’ come isbn, stampa e depositi legali. E poi perchè c’è ancora la promozione per i nuovi clienti, con l’impaginazione gratuita di copertina.

Qualcuno hai mai avuto esperienza di selfpubblishing? Che ne pensate? Vi ispira la stamap… vera?

Buzzoole

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3 Comments »

  1. No, non ho mai usato un servizio del genere ma tempo fa ho pubblicato un libro con un associazione. Il problema è proprio la promozione che poi è lo stesso problema che hai se pubblichi con una piccola casa editrice.
    E’ sempre un’esperienza che ti fa crescere e capire meglio il meccanismo. Perché non provare? Se tu vuoi vendere o regalare le copie a amici e parenti, oppure hai la possibilità di fare degli incontri dove poter promuovere il libro credo sia meglio questa via invece di affidarsi a una casa editrice che chiede soldi per pubblicare.

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  2. Un giorno Lucy ti racconterò la mia esperienza di self publish….niente di quello che possa sembrare, una osa fatta veramente in casa, ovvero la tipografia di un amico, con uno scopo ben preciso che ha riscosso un gran successo e che ancora quando lo leggo mi fa emozionare, ma ripeto è una cosa un po’ strana da raccontarti a voce.

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