Skip to content

Tutte le bugie delle mamme

contatto1Le mamme mentono spudoratamente. Non tutte magari, ma molte. Mentono alle altre mamme, mentono alle amiche e, soprattutto, mentono alle future mamme. Le peggiori, in termini di bugie, sono le mamme che sono mamme da tanto, che hanno bambini grandicelli. Queste mamme hanno tutte avuto bambini che dormivano da soli per mille ore dalla prima notte. Tutte hanno allattato senza problemi: nientie ragadi, niente neonati pigri. Tutte hanno avuto bambini che non si sono ammalati poi tanto, perchè loro li hanno tenuti a casa, mica come te che- sciagurata- lo mandi al nido. Tutte hanno avuto svezzamenti meravigliosi: certi piatti di pappa spazzolati dal primo pasto. E nessuna- e ripeto nessuna- dormiva con i propri figli nel lettone.

contatto3Tutte cazzate. Il perchè della bugia, lo ignoro.

Che capisco pure se non vuoi spaventare nessuna futura mamma con l’elenco di tutte le cose splatter che dovrà fare (si sappia: essere una mamma è molto pulp!). Però in questo caso è una bugia che fa terrorismo psicologico pesantissimo.

La menzogna più pesante, comunque, è una sola: ti convincono che esistono i bravi bambini. Quelli che dormono da soli, mangiano tutti e non stanno mai in braccio. Quelli che non hanno il vizio. Che poi sto vizio che è? Il vizio- udite, udite- è il voler stare con la mamma. Non sempre, ma il più spesso possibile. Qualcuna ci va a nozze, se ne frega del giudizio delle altre mamme e asseconda il bimbo. Si fanno chiamare mamme ad alto contatto6contatto e come tutte le etichette di mamme dentro ci trovi delle donne meravigliose oppure delle pazze invasate. Non dipende dal contatto, ovvio, ma di chi c’è dietro. Poi ci sono quelle che credono alla bugia e scambiano le coccole con vizi. Questa sono io, almeno un po’, con il mio primo figlio, il Pupo. Se ho un rammarico con lui, è di non avergli dato abbastanza baci quando ancora li voleva sempre. Con Gambalunghino sono più affettuosa e anche più paziente. Un po’ perchè lui è un bambino più facile da gestire, un po’ perchè ora so che i bambini crescono. Non che prima non lo sapessi… pure io sono cresciuta. Ma io a diventare grande ci ho messo tanto, lui un lampo. Devo essermi distratta in mezzo, perchè altirmenti non si spiega. Certe sere quando gli vado a dare l’ultimo bacio della giornata, mentre dorme, mi chiedo come sia possibile che sia già così grande, se mi ricordo ancora il suo profumo da bebè e il suo peso sulla mia spalla nelle notte passate insonni a camminare per casa come fosse stato solo ieri l’altro. Il problema con i bambini che crescono è che a un certo punto vogliono essere loro a decidere quando è il momento per un abbraccio, una contatto2coccola, un bacio. E tu a quel punto vorresti non aver dato retta a chi ti diceva che lo viziavi. Poi ci sono le mamme che fanno alla come gli viene. Sono sempre io, oggi. Assecondano o no, a seconda di come resta più facile. Sanno che sbaglieranno e che nessuna ha bravi bambini, perchè i bravi bambini non esistono. Così come non esiste la mamma imperfetta (si, non quella      perfetta, che già si sa) perchè non c’è un metro di paragone unico a cui tendere, ma due persone, una piccola e una grande, che non si conoscono ancora abbastanza ma si amano alla follia. E allora l’unica cosa è stare vicini, quando si può, per ascoltarsi, per capirsi, per conoscersi. Stando ben attenti ad attapparsi le orecchie quando qualcuno attacca con… ai miei tempi…. ecco: questi sono i nostri tempi!

(questo post partecipa al tema del mese delle stormom: tienimi vicino mamma!)

Annunci

18 Comments »

  1. Col primo figlio mi facevo condizionare dai giudizi degli altri.
    Poi ho avuto come un’illiminazione: ho capito che ognuno è a se, che il tempo non torna indietro e che posso anche fregarmene del giudizio degli altri.

    Ed ho iniziato a vivere la mia mammitudine più serenamente.
    Sbaglio? Amen, la prossima volta andrà meglio.. Ma almeno ho ascoltato il mio istinto e non i giudizi altrui….

    Liked by 1 persona

  2. Che bel post! Mi ha fatto pensare ai primi giorni quando qualcuna disse a mio marito che viziavo mia figlia attaccandola spesso al seno (la cosa triste che la tizia non era ancora mamma!!!)

    Liked by 1 persona

  3. Ecco io sono la mamma come mi viene e questo dipende da tanti fattori, da quanto sono stanca, se mi hanno fatto arrabbiare più del solito, se sto male o bene a seconda dei casi, se vado di fretta o sono in orario, insomma da un mucchio di variabili diverse , il che mi rende di sicuro molto caotica nel gestire anche i sentimenti.

    Liked by 1 persona

  4. Secondo me le bugie che ci vengono sono una specie di difesa.
    Come quando dicono che ti dimentichi i dolori del parto.
    Non è che vogliamo mentire, è che dopo un po’ ti pare tutto bello e roseo e le nottatacce te le dimentichi.
    E’ genetico e ha un fine squisitamente evolutivo: se te le ricordassi col fischio che faresti un altro figlio, no? 🙂

    Splendido post Lucia, penso che tutte noi col primo figlio siamo state più “attente” e condizionate al giudizio altrui, mentre col secondo più noi stesse.

    Mi piace

  5. Anche io come te: rimpiango i primi momenti persi della Belva, con la paura atavica di viziarla, di averla poi sempre addosso, di entrare in chissà quale circolo vizioso…con il Vitellino me ne sono fregata e anche le coliche vitanaturaldurante non mi hanno lasciato molta alternativa che assecondarlo. Il Francese è appena arrivato, ma sai che c’è? Io devo essere riposata per affrontare la giornata con gli altri due, quindi se vuole può anche viziarsi, io devo riposare!!!!!

    Liked by 1 persona

  6. Ciao Lucia sono Silvia e mi trovo al nono mese di gravidanza….non saprò con precisione dirti che tipo di mamma sarò ma ti dico che già in questo periodo di gravidanza di grandi cazzate dette dalle pancine sene sentono a go go….valigia parto preparata al secondo mese di gravidanza, esami espletati tutti, prodotti migliori acquistati etc…a sentire queste persone stanno tutte più avanti di te anni luce con una precisione molto maniacale…e bene sai che ti dico? io non sono proprio così, non mi diverto a terrorizzare le persone sminuendo il loro operato e decantando il mio, ognuno è quello che è ed è proprio bella la diversità senza giudicare o sminuire nessuno però….ti scrivo questo per farti capire che si inizia molto presto con queste gare inutili 😉
    ho letto altri tuoi articoli che trovo interessanti, mi iscrivo al tuo blog per continuare a condividere argomenti in comune, se ti va puoi fare lo stesso con il mio neonato blog ti posto il link
    https://ilsalottodisilvia.wordpress.com
    un grande abbraccio
    Silvia

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: