Vai al contenuto

Due chiacchiere anti sfiga

L’ultima settimana è stata pesantuccia, e non parlo solo della mia pancia! Il pupo ha dichiarato urbi et orbi che la sua mamma sta per esplodere e a volte credo abbia proprio ragione! E’ stata una settimana pesantuccia perchè ogni programmazione è saltata. Dovevo fare alcune cose urgenti per lavoro ma non ho potuto, causa mia mamma all’ospedale (niente di grave, eh!) che ha assorbito almeno la metà del mio tempo libero, cioè quello mattutino. Il pomeriggio oramai non è più mio: sarà l’arrivo del fratellino, ma se una volta avevo un figlio, ora ho una cozza, incapace di colorare, giocare o intrattenersi da solo, tranne per i cartoni, su cui è un braccio di ferro quotidiano. Mia mamma è caduta, s’è rotta un braccio e lesionata una caviglia e si è dovuta operare: ve lo dico così non vi preoccupate troppo! Non so come faremo tra poco quando da tre passeremo a quattro, anche perchè su di lei ci facevo parecchio affidamento. Ma tant’è… abbiamo fatto trenta faremo pure 31, no? Speriamo intanto oggi di poter festeggiare San Valentino con calma!

Il restante tempo l’ho speso per gli ultimi esami e per risolvere una bega di lavoro veramente fuori stupida. Un lavoro che ho fatto poco volentieri e che chi ha richiesto non ha avuto neppure la buona volontà di leggersi, bombardandomi di telefonate a tutte le ore per chiedere cose che ho scritto e consegnato 3 mesi fa. Io sarò pure esagerata, ma questo mi da veramente sui nervi!

Nel mentre ho iniziato a cucire da sola il meitai e la fascia per Gambalunghino, anche se più dell’imbastitura non sono andata visto che non sono tanto capace, ho frequentato altri genitori con figli, che non guasta mai e almeno il pomeriggio passa prima, mi sono sciolta davanti alle tante pance e pancette che ho incontrato, alla faccia dell’Istat, e ho cucinato abbastanza. E mi sono sfondata di frappe o chiacchiere al forno. Tutto quello che non ho preso in questi mesi, lo metterò su per colpa loro! Visto che comunque sono state un successo a casa, eccovi la ricetta se volete provarla!

Chiacchiere al forno

300 g farina

80 g zucchero (io ho provato sia il bianco che di canna e viene comunque bene, anche se quello di canna è più… ruvido!)

40g di burro

2 uova

mezza dose di lievito (io uso sempre il cremor tartaro)

2 cucchiai di marsala (io ho usato il mistra! Non vi preoccupate per i bimbi, perchè l’alcool è volatile!)

una grattatina di limone (opzionale ma ci sta benissimo!)

Per guarnire: miele, zucchero a velo, alchermes… dipende dai gusti!

frappe-al-forno

Sbattete lo zucchero con il burro e le uova e solo dopo poco per volta la farina: a un certo punto dovrete lavorare a mano. Alla fine unite il liquore e il lievito. L’mpasto deve rimanere un pochino umido e elastico. Stendete una sfoglia sottile, intanto che il forno va a temperature (180 gradi) e formate le vostre frappe. Infornate per circa 10 minuti, 15 al massimo se vi piacciono croccanti. Se le decorate con il miele ricordate prima di scioglierlo a bagno maria o al micronde. Buon appetito!

(ps: scusate l’assenza di foto ma ultimamente ogni volta che mi distraggo o quasi distraggo cucinando con mio figlio, il Pupo ne approfitta per fare danni o almeno per mangiarsi la metà dell’impasto da crudo!!)

3 Comments »

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: