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GRAVINDANZA & SENO: COME LO CURO?

large_4417718535In gravidanza oltre alla pancia crescono le tette. Della prima gravidanza ricordo una certa crescita, ma a questo giro secondo me al nono mese esplodo. L’agenda mi dice che sono alla 18+3 e ho già bisogno di cambiare reggiseno. Ora, sulla scelta del reggiseno, non ho capito perchè, noi donne siamo un pochetto ignoranti. La differenza tra taglia e coppa la maggior parte di noi la conosce solo se è maggiorata o incinta. Per cui, per fare del bene ad altre donne vi dico due o tre cose. Primo: non basta la circonferenza seno per decidere quale reggiseno ci serve. Dobbiamo prendere tre misure: sotto seno, circonferenza seno e coppa. Per capire la taglia dobbiamo prima prendere la misura del torace (il sottoseno che ci da la taglia)  e poi quella del seno (nel punto più ampio, cioè sopra i capezzoli). Segnate le due misure? Eri bella dritta mentre prendevi le misure? Bene, ora calcoliamo la coppa! Basta che sottrai al numero del sotto seno quello della circonferenza seno. Per esempio, metti che il sotto seno sia 75 e la circonferenza seno 90. La differenza è 15. Le coppe variano di 5 in cinque. Quindi la tua coppa è la C (le coppe si misurano in lettere). Se il risultato non viene preciso, devi provarlo li per lì! Può essere utile anche dare un occhio a questa tabella!

 

Le coppe, infatti, variano con la taglia, per cui una 4A non è una 5A! La norma è trovare dei reggiseni coppa B. Solo da poco anche marchi più “commerciali” hanno introdotto le coppe, ed è una gran cosa!

Ora, in gravidanza il seno varia molto ed importante mantenerlo tonico ma soprattutto elastica la pelle. Io non sono un’estetista, un medico o altro. Per la prima come per la secondo ho sempre usato l’olio di mandorle anche per il seno e un buon reggiseno. Un buon reggiseno in gravidanza è in cotone (niente roba troppo elastica che è comoda ma non sostiene!), con poche cuciture (o non troppe), con le spalline comode, regolate bene, per sostenere. E deve essere della taglia e coppa giusta. E visto che non si può spendere un patrimonio per qualcosa che si usa poco, a chi serve consiglio i pacchi da due della collezione premam di H&M: sono comodi e sostengono bene senza costare un’eresia. E sono già impostati per l’allattamento, altro momento in cui il seno farà il ballerino. E non è detto in crescita: io ho avuto molto più seno in gravidanza che non in allattamento, a parte quando ho avuto la calata.

Tanto che ci sono, metti che c’è qualche futura mamma per la prima volta,vi lascio l’unico suggerimento che mi è stato veramente utile per contrastare le ragadi. Esistono oli, creme, coppe e coppette ma su queste non so nulla. L’ostetrica del corso preparto mi lasciò un consiglio prezioso: se durante la suzione sentite anche solo un fastidio o non siete sicure non sia attaccato bene, staccatelo. Basta infilare la punta del mignolo di lato. E poi aiutatelo ad aprire meglio la bocca. Non dico che non si hanno per nulla fastidi così (non avete mai allatto un po’ di indolensimento è fisiologico), però io non ho mai avuto nulla più che quelli. E se anche lo dovete staccare 10 volte, fatelo. Tanto lui insiste più di voi!

 

PS: il mese di ottobre è il mese della prevenzione del tumore del seno. In questo mese vengono organizzate tante attività e resi disponibili screening gratuiti per la prevenzione di questo tumore che colpisce tante donne. Approfittatene! Sul sito della LILT o su quello dell’iniziativa Nastro Rosa potete informarvi o sostenere la LILT.

 

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9 Comments »

  1. Grazie, post molto utile!
    Io ho usato i paracapezzoli e mi sono trovata molto bene. Senza, allattare anche dopo un mese equivaleva a sanguinare di brutto. Però poi ho scoperto che il nano aveva il frenulo linguare corto e forse era dovuto a questo.
    Il tuo consiglio, comunque, è semplice e sempre valido!!!

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  2. Fantastico post.
    Anche se io mi rifiuto di fare tutti questi calcoli per comprare un reggiseno, proprio non ce la posso fare, ne prendo una manciata e ad occhio indovino sempre quello giusto per me.
    Ora che sono al quinto mese di gravidanza però non riesco proprio ad indossare un reggiseno senza smaniare sognando di toglierlo al più presto, quindi ho optato per quei top sportivi che magari non sono il massimo ma almeno non si sentono e non mi infastidiscono.
    Stupidamente ho buttato via i due reggiseni da allattamento che avevo della precedente gravidanza, un giorno in cui ero più che sicura che “Col cavolo che faccio un altro figlio!”.
    Come al solito, mi sbagliavo ed ora mi tocca correre ai ripari, anche perché a differenza della prima volta, con questa seconda gravidanza il seno è cresciuto enormemente ed essendo io una che ama avere il seno piccolo perché magari non è sexy ma Dio solo sa quanto sia comodo, sto andando davvero in crisi.
    Grazie ancora per l’utilissimo post – sopratutto per la parte riguardate le ragadi, io ne ho sofferto con la prima, spero di non ricascarci al secondo giro!

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  3. Io ero una seconda misura. Dopo due anni e mezzo sempre incinta o in allattamento (o entrambe le cose insieme!) sono una quarta abbondante. Ma tra tutte quelle letterine (coppa B, C, E, etc etc) non mi oriento. Spero di rientrare in una taglia più sobria, se devo dirla tutta. Chi vivrà vedrà 😉

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