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Pedalando in bicicletta

Chi non è ciclista abituale non può capire. Non può capire appieno la sensazione di potenza e soddisfazione che da una macchina che alla rotatoria si ferma e ti fa passare, invece di tentare di asfaltarti. Io per fortuna questa sensazione l’ho provata: in Olanda! Li mi facevo i miei 13 km quotidiani con il bello o con il brutto, passando per un bosco meraviglioso per un pezzetto tra l’altro, senza che nessuno mi prendesse per pazza. Non male direi.

In Italia, a casa mia, mai successo. E dire che vivo in una cittadina che è piatta ma più piatta non si può. In cui è molto più veloce muoversi a piedi e in bici che in macchina nella maggior parte dei percorsi (in questi giorni sono senza bici… voglio morì! Ci vuole una vita in macchina!) e in cui sempre più perso prendono invece l’auto, in cui non si riesce a chiudere il buco di centro storico che abbiamo, in cui si son fatte le fasce per il traffico limitato…. Ma vi pare normale? A me, sinceramente, no!

Chi mi conosce lo sa: sono convinta che forme di mobilità sostenibile alternativa esistano. Toccherà fare a volte qualche piccolo sforzo, ma almeno avremo fatto qualcos’altro che costruire un mondo in cui a misura di bambino c’è solo l’altezza del tubo di scappamento. Va beh… non deliriamo che oggi l’embolo mi parte facile. Vi volevo solo dire che domani è il Bike to WorkDay. Lo so vi avrei dovuto avvisare prima ma ancora sto sotto sopra tra lavoro e trascichi del trasloco (finirà mai??).  Che cos’è? E’ un evento nato oltre oceano che prevede di promuovere l’uso della bici nel pendolarismo casa- lavoro. Si tiene l’8 maggio da 20 anni. Chi può, domani: pedali! Ne guadagna fisico, salute e buon umore. Fidatevi!

 

 

ps: qui trovate informazioni più precise. Vi segnalo anche questo sito che ho scoperto oggi grazie alla mia amica Francesca! E tanto che ci sono faccio pure pubblicità a gratis a Giro Libero!

E poi vi lascio con una speranza: Ogni volta che vedo un adulto in bicicletta penso che per la razza umana ci sia ancora speranza (HG Wells).

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14 Comments »

  1. Ho i pedali incollati ai piedi.
    E’ perchè sono pigra e camminare non mi piace! 😉
    Ho sempre usato la bici, con una piccola sospensione durante le superiori, per andare a scuola. Per il resto: lavoro, spesa spicciola, accompagnamento dei bambini alla scuola materna e poi elementare, commissioni in paese, sempre in bici, con ogni temperatura e clima. Io amo la bici…anche a rischio della vita (maledetti pirati della strada!)!!! ;D

    Mi piace

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