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Viaggiare con i bimbi? Si può fare!

Anche se tra le mie più affezionate lettrici molte hanno già bimbi e diverse di loro- se non tutte- hanno sperimentato viaggi corti e lunghi, ho deciso di scrivere questo post, per aiutare quelle magari future mamme che capiteranno da queste parti.Il viaggiare con i bambini è, infatti, un tema spesso spinoso.
Quando ero piccola i miei, che viaggiano abbastanza, non mi hanno mai portato con loro, grazie anche a due nonni full time sempre disponibili. Credo però sia stato un errore: si può viaggiare anche con i bambini, mischiando le vacanze tutti insieme con qualche sana uscita da fidanzatini. Lunedì partiremo per la quarta vacanza insieme: io vi dico che cosa ho imparato, voi mi dite i vostri trucchi?

Zaino tutta la vita
Va beh… bisogna essere viaggatori con lo zaino, e io lo fui! Secondo me, se si viaggia con bambini, niente è come lo zaino (parlo dei viaggi in aereo o treno!). Hai le mani libere per afferare, spingere, sollevare. Non ci sono problemi di scale. Certo se devi portare il pupo nel marsupio o con lo zaino si devono sperimentare altre vie.

Mezzi pubblichi? Perchè no!
Dipende ovviamente dalla meta, ma anche dal pupo. Il mio non è tanto car- friendly quando si supera l’oretta, a meno che non dorma. Scomodo per altro! (ma io dal seggiolino non lo sposto ne slego manco morta! Piuttosto sento per la decima volta il cd di biancaneve!) Per noi viaggiare di notte non è una soluzione efficace: mio marito lavora 6 giorni su 7, non può guidare la notte del sesto in sicurezza, e io di notte meno guido e più son contenta. Per questo lunedi abbiamo deciso che partiremo con il treno. Al pupo piace, è più riposante per noi, ma certo ci sono altre incognite tipo i bagagli. Noi italiani siamo molto legati all’auto. In realtà altri mezzi sono possibili!

Albergo o che altro? 
Anche prima del pupo, abbiamo sempre preferito forme diverse dall’albergo. Mini appartamenti, residence, stanze con uso cucina: le abbiamo sperimentate un po’ tutte. Con il pupo gli appartamenti dotati di cucina secondo me sono l’ideale. Soprattutto perchè all’estero funzionano come gli alberghi: ti fanno le pulizie in camera! In questo modo concili la comodita di preparare un biberon alle 2 di notte con quella di non fare le pulizie.

Aereo: che paura!
Viaggiare in aereo mette ansia a molti genitori, pure a me la prima volta. In realtà è molto più facile di quanto si creda, soprattutto se la tratta è corta. Basta avere qualche piccolo accorgimento. Come preparare attività da fare durante le attese, fare il checkin onlune se possibile, comprare un libretto o un gioco nuovo che debba essere scoperto, portare qualcosa di buono da mangiare e avere ciuccio o caramelle per le fasi di partenza ed atterraggio che sono le più critiche per le loro orecchie. In più oggi tutti abbiamo uno smartphone o un tablet che può essere molto utile!

Con i nonni?
Nel primo anno di età del Pupo siamo andate al mare due volte: la prima con i miei, la seconda siamo stati a trovare una zia di mio marito, che ha fatto da nonna. Quando sono piccoli forse conviene. Se ognuno rispetta gli spazi dell’altro!

Mari, monti o città?
La vacanza in montagna mi manca, ma sono certa che attrezzandosi (tipo con lo zaino) sia fattibilissima con i bambini. Il mare è la tipica vacanza bimbesca. Ma anche i giri per le capitali sono fattibili, purchè si sappia che la vita notturna finirà sul presto.

No panic! 
Questa è l’unica vera regola: qualsiasi cosa accada, un bel respiro. E no panic! La metà dei problemi si risolve mantenendo la calma!

E buon viaggio!

Ps: http://appuntamenticreattivi.blogspot.it/ che raccoglie tante iniziative sulla sicurezza e sul viaggiare con i bambini ha lanciato un’iniziativa molto carina: raccontate la vostra storia preferita da viaggio!

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15 Comments »

  1. Si può andare in montagna con i bambini piccoli anche senza portarseli sulle spalle! Noi siamo tornati in montagna la prima volta con il figlio di un anno e mezzo e ci siamo divertiti tutti e tre. Certo devi mettere in conto che per fare un percorso di 30 minuti potresti anche metterci 1 ora e mezza!!! le funivie e le ovolie, però , aiutano molto!!!

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  2. Questo post sembra scritto per noi…la binba ha due anni e non ci siamo mai spostati, se non per un faticosissimo sabato-domenica al mare a casa di amici lo scorso anno….e quest'anno???che si fa? domanda da un milione di dollari…l'intenzione ci sarebbe, ma a volte mi dico: ho il lago a 20 minuti e il mare a 50 km…vale la pena dormire fuori casa? BOHHHHHHHHHH!!!!!

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  3. Nessun problema in montagna, a patto di non esagerare con l'altitudine e non usare seggiovie e simili,salvo che a bassissima quota.
    I bimbi patiscono troppo, da piccoli in particolare, ma non la quota in se, bensì la rapida salita.
    Esistono port enfant con zaino sottostante ottimi e comodi, per bimbo e genitori, anche se certamente pesano.
    Essenziali sono giacca a vento impermeabile, cappello e guanti di lana anche ad agosto, ricambio completo e pile pesante per freddi imprevisti, acqua a volontà.
    E si parte!
    Al mare secondo me è più difficile, tra sabbia che irrita, sole che scotta, sale che prude e crema ovunque….e poi io è l'Alpmarito ci annoiamo però…son gusti.
    Fatta anche la capitale, però bisogna avere l'accortezza di scegliere una che abbia anche musei per bimbi o attrezzati, aree verdi, parchi giochi e sia civile, un po' meglio di Roma, insomma! E la sera si dorme, non c'è storia!

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  4. Certo che si può fare! oserei quasi dire si deve fare! I bambini hanno uno spirito di adattamento più spiccato di quello che pensiamo, e certamente più di molti adulti.
    Basta programmare un viaggio che abbia, ogni giorno, qualcosa a misura di bambino ed è fatta, ti seguiranno ovunque…

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  5. E io dico che si può anche con due nani piccoli! Viaggiare è un modo per conoscere il mondo, per quanto mi riguarda uno dei migliori modi possibili e mai priverei i miei figli di questo! Bisogna adattarsi, loro e noi, ma poi tutto diventa fantastico e viaggiare con i bimbi significa anche guardare il mondo con i loro occhi, un grande privilegio!

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  6. Che bel post utile!
    Noi siamo ancora nella fase nonni, sperando che quest'anno (il secondo) rispettino i nostri spazi, anche se staremo tutti nella stessa casa.
    Ci muoviamo spesso in aereo per voli al massimo di 1 ora e lo trovo un mezzo comodissimo, tra check in, qualche grissino, un libricino e un giro al fasciatoio il tempo scorre in fretta.
    Per i più piccoli indispensabile il ciuccio per decollo e atterraggio, oppure biberon con acqua o succo di frutta. E smart phone e ipad sono una salvezza!!
    Ciao, a presto!
    cate
    ps che bella grafica il tuo blog!

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  7. condivido! oggi mentre atterrevamo il pupo non aveva il ciuccio e ci ha detto di avere male ad un orecchio. Fatta la ciucciatina, risolto tutto!
    Grazie per la grafica: è di grafic scribbles. ha un sacco di bellissimi sfondi gratuiti nel suo blog!

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  8. Ottimo articolo e ottimi consigli! Sono pienamente d'accordo con te. Ammiro voi genitori “moderni”, quando ero giovane mamma io c'erano tanti tbù e blocchi mentali che quando oggi mi capita di vedere con quanta organizzazione voi giovani donne in carriera e mamme intraprendenti riuscite a portare avanti la vostra famiglia, beh mi emoziono! Bravi!

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