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i-cook: la torta margherita

Approfitto di dover dare la ricetta a Luisa ed Elisa per scrivere dopo una vita una ricetta. Niente foto a questo giro: ultimamente ho sempre fatto la torta margherita con Matteo intorno e non è proprio possibile far foto! Primo vuole fare anche lui e se mi distraggo… una delle ultime volte mi sono girata e stava tentando di versare l’impasto dentro il setacci farina… per dire… Secondo ha scoperto che l’impasto è buono e quindi cerca di infilare mani, lingua e faccia dentro la ciotola mentre impasto. E non è comodissimo: fidatevi!

Dunque… detto questo … scusate ancora la scarnezza grafica ed eccovi la ricetta di base:

150g farina (se ci mischiate quella di farro viene ancora più buona!)
120g fecola
150g zucchero
4uova
70g olio di semi (io uso di mais)- la ricetta classica prevede il burro.
1/2 bicchiere di latte circa
1 pizzico di sale
1 cartina di lievito
un po’ di buccia di limone grattata (opzionale)

Montare a neve le uova: ma dure, eh! Mettete da parte e montare lo zucchero con i tuorli aggiungendo, quando l’insieme diventa bianco, l’olio. Versare poi il secco setacciato. Vedrete che ad un certo punto diventa troppo duro: aggiungere lentamente il latte. L’impasto deve essere morbido ma non troppo liquidino (mancano i tuorli!). A questo punto versare i tuorli senza smontarl e miscelare un altro po’. Versare in uno stampo imburrato e mettete in forno  già caldo (180°C circa e non più!). Ci vogliono circa 40 minuti, dipende da quanto è grande lo stampo: più la torta è bassa prima cuoce.

torta-margheritaA questo punto potete decidere di mangiarla così com’è (che comunque è buona) oppure farcirla. A questo proposito qualche suggerimento:
Bagnata con il limoncello e la farcia di crema al limone.
Bagnata con il succo di arancia e albiccocca (quello della coop benessere… tanto per far pubblicità!) e la farcia di marmellata di arancia
Bagnata con il caffè e  farcia alla crema pasticcera
Solo marmellata o solo nocciolata.

La scelta del ripieno a casa mia non influisce sul tempo di spazzolamento che in due e mezzo è al massimo (e proprio massimo) due giorni! L’altra sera quando l’ho fatta per il compleanno del mio prof., il figliolo non voleva mangiare perchè l’avevamo fatta! Ha passato tutta la cena a gridare: totta!totta! Per dire il tasso di gradimento!

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