Vai al contenuto

iread: i terribili segreti di Maxwell Sim

Questo libro mi ispirava tantissimo e da un bel pezzo. Saranno state forse le troppo alte aspettative. L’ho finito stamattina, ad un convegvno a cui partecipavo mediamente noioso e … mi ha deluso! Primo: ci ho messo un mese a leggerlo, il che non è un buon segnale. Ok, è stato un mese pieno, impegnativo e il sonno mi ha colto spesso appena infilata sotto le coperte. Però un libro che mi prende sul serio mi tiene sveglia! Intendiamoci… non è che sia una noia pazzesca, no! E’ che a tratti sembra che l’autore si perda. Pagine e pagine di girare in tondo, senza che la storia vada da nessuna parte. Poi ogni tanto la penna gli si risvegliava ed era un piacere andare avanti. La storia è divertente, lo stile veloce… un piacere vero!
Secondo: l’autore ci prende in giro. Almeno due volte. Vi vorrei dire perchè, ma metti che qualcuno di voi lo voglia leggere… dirò solo che a me piace credere nella storia che leggo. Ecco.
Ora il mio dubbio è: che faccio? La leggo la casa del sonno, dello stesso autore, su cui ho sentito meraviglie ma anche un paio di voci contrarie? Aspetto suggerimenti!

Questo post partecipa al venerdi del libro di Paola (homemademamma)

12 Comments »

  1. Sono una grande fan di Coe ma questo libro proprio non mi è piaciuto, il finale è penoso.
    Il mio consiglio è quello di buttarsi nella Casa del sonno e La famiglia Winshaw, li ho trovati strepitosi.

    "Mi piace"

  2. Tipico di J. Coe alternare libri stupendi con libri inconcludenti. Anche io ti consiglio “La casa del sonno”, mentre “La famiglia Winshaw” a me sinceramente non è piaciuto.
    I top comunque sono, a mio parere, “La banda dei brocchi” e il suo seguito “Circolo Chiuso”. Buona lettura, quanto ti invidio! Con due bimbi piccoli, non riuscendo più a leggere a libri, mi sono fatta un abbonamento annuale ad un settimanale femminile… beh attualmente sono a quota 10 numeri ancora incellophanati…

    "Mi piace"

  3. L'ho letto appena uscito e mi ricordo la delusione, come hai giustamente scritto tu.
    Con questa e analoghe esperienze ho smesso di comprare libri: ho imparato a prenotarli in biblioteca, anche online, e ciccia. Non voglio né spendere soldi in titoli ben pubblicizzati, né riempirmi la libreria, che di suo è piuttosto piena, tanto che ho fatto una piccola catasta di libri poco “riusciti” e sono incerta se venderli come usati o regalarli in biblioteca…

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: