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Le prime cose belle

Qualche giorno  mi sono imbattuta in questo post.L’ho trovata una cosa molto carina e quindi eccomi qui a partecipare! Le mie prime cose belle legate all’infanzia: eccole!

Io sono nata 30 anni fa, più o meno e tutta la mia vita da piccola si racchiude in 150 m di strada chiusa fatta di breccino. Lo stradone dove ho passato tutti i pomeriggi estivi della mia vita, e dove ho lasciato diversi strati di ginocchia cadendo e cadendo ancora! (perchè si sa, l’asfalto è duro ma il breccino non perdona!). Io abitavo all’inizio della via e la mia migliore amica in fondo: il mio mondo era racchiuso in 150 m! Le estati le passavamo a fare su e giù, un anno con la bici, un’altro con la corda e un altro ancora con il cerchio, senza stufarci mai!
Ma il mio gioco preferito era andare sulla vicina pista di pattinaggio. Io avevo i pattini gioca, quelli che si indossavano sopra le scarpe e che si allungavano anche. A me non piacevano tanto, perchè sognavo i pattini veri, quelli con la scarpina. Mai comprati fino ai 10 anni, perchè si sa che il piede dei bambini cresce! Oggi però li ricordo con molta nostalgia, pensando ai pomeriggi infiniti a pattinare sulla pista vicino casa, pomeriggi pieni di caldo e sudaticci, pomeriggi di chiacchiere e risate.

E se pioveva? Beh c’erano sempre le lego! Uno scatolone enorme, avuto in eredità da qualche vicino di casa e accresciuto con doni di cugini e babbi natali vari!
Tra le mie merende preferite, insieme alla nutella, c’era il soldino, non la moneta! Quello del mulino tutto super ultra cioccoloso e burroso! Tra l’altro: ma che merendine c’erano negli anni ’80? Se penso a quello che ho mangiato da piccola mi stupisco: dovrei essere obesa e invece no! Ma anche pensando ai miei amici non ci sono poi tutte queste ciccie! Oggi invece abbiamo tanti bimbi “cicci” e le merendine sono tra i principali colpevoli: forse sarà che non si muovono abbastanza? Comunque: torniamo a bomba! Il soldino, dicevamo: io lo mangiavo in modo molto preciso. Prima tutto il bordo intorno poi mi avvicinavo al centro. Alla fine toglievo il soldino sopra e mangiavo prima il pezzo di merendina sotto e solo in ultimo mangiavo anche il fantastico soldino di cioccolato sotto. Solo così rimaneva in bocca un buon sapore di cioccolato! In pratica una maniaca….
La sera d’estate, invece, ci incontravamo nel giardino di Marta, la mia amichetta in fondo la via e ci raccontavamo storie di paura sul dondolo. La metà oggi le chiameremmo leggende metropolitane. Tipo di ragazze a cui qualcuno dava un passaggio fino al camposanto o di non cani che leccano (avete presente???). Oppure catturevamo le lucciole, perchè poi messe sotto un bicchiere portavamo un soldino (vero questa volta!). Per fortuna le mamme le lasciavano libere subito, appena eravamo a letto, altrimenti sa che strage!

E poi, mentre facevo qualsiasi cosa lungo quel pezzetto di vita, c’era sempre mio nonno. Nonno che mi leggeva le barzelette della settimana enigmistica la mattina e io quattrenne gliele “rileggevo” ricordandomele la sera. Che mi comprava i kinder, che mamma non voleva, perchè va bene le merende schifose ma c’è un limite. Che mi guardava andare in bici. Che mi portava a raccogliere le olive ma anche ai giardinetti. Che mi trattava come una principessa. Che non ha fatto in tempo a vedermi laureata o a conoscere Matteo. Che pensandoci bene è la cosa bella dell’infanzia che mi manca di più.

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5 Comments »

  1. prima come una tonta ho per sbaglio cancellato questo commento! lo rincollo!

    LaNinin ha lasciato un nuovo commento sul tuo post “Le prime cose belle”:

    Grazie per il tuo post! L'ultima parte l'ho ingoiata con il magone, perchè un nonno che ti vuole bene da piccola è una meraviglia!
    Ti confesso che io, il soldino, lo mangiavo per primo, perchè la merendina non mi piaceva tanto e i racconti sul dondolo…li ho avuti anch'io nella mia infanzia, ma i miei si svolgevano sul prato e sul marciapiede del cortile, seduta su un pallone che poi si sformava. 🙂
    Il bello di questo gioco è che leggendo le storie degli altri mi vengono in mente ricordi che erano rimasti sepolti chissà dove.
    Vado ad aggiungere il tuo link alla mia pagina gioco. Grazie ancora.

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  2. Nooooooooooooooo ti prego, il soldino l'avevo rimosso e rivederlo qui mi sta facendo commuovere!! Complimenti per il tuo blog, ti seguirò molto volentieri!! Condivido con te un cucciolo e la mancanza di sonno a cui però ho fatto l'abitudine!!

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